
“LA SINDACA DEL TERZO PIANO”
La nostra storia del mese di dicembre è lei, per tutti, nel santissimo gergo, “La sindaca del terzo piano”: è stata la prima a entrare nella Community, la rete di trenta realtà artistiche e culturali che dà vita nuova e linfa quotidiana al terzo piano de La Santissima. Giuliana Sandulli (foto di Maria Nasti), architetta, designer, curatrice con altre socie di Mercato Meraviglia, orgogliosamente “figlia d’arte”.
“La prima volta che ho messo piede qui, la stessa polvere dell’allora cantiere mi riempì il cuore di gioia”. Oggi è una realtà plurale e identitaria: di quale valore si nutre? “L’idea di abitare uno spazio di intimità e ispirazione e, allo stesso tempo, un’apertura alla città. Respiriamo la sacralità del tempo passato, in queste vecchie cellette che oggi sono luoghi di creatività, e prendiamo la luce del giorno che entra da ogni fessura”. Qual è il valore autentico della Community? “Basta aprire la porta per trovare accanto consiglio, aiuto, confronto. Siamo un mondo di competenze specifiche che porta valore alla condivisione”.
Lavorare, qui, è possibilità di scambio.
Un intero piano dedicato al teatro, al cinema, alle arti performative, al design d’autore, alla produzione audiovisiva, alla cultura come contrasto alle vulnerabilità e alle nuove povertà. E dietro ogni idea, c’è una persona. Chi crea, lascia un’impronta. Chi sceglie di stare a La Santissima crede nel nostro valore unificante: la restituzione.


Più di 80 creativi da tutta Italia, laboratori per bambini, presentazioni e workshop, esposizioni di arte contemporanea, visite guidate, performance e musica dal vivo. Mercato Meraviglia nasce nel 2012 ad Oaxaca, in Messico, dall’esperienza di cinque giovani donne designer di diversa provenienza, per offrire una vetrina indipendente alle nuove espressioni di autoproduzione e ai talenti emergenti dell’artigianato e del design, proponendo prodotti non industriali, pezzi unici e di alta qualità. Nello stesso anno l’evento si trasferisce a Napoli, mantenendo però l’atmosfera dei tradizionali mercati messicani, dove differenti forme di espressione artistica convivono e si alimentano, in un’esperienza unica per i partecipanti e per il pubblico. Un approccio nuovo all’esperienza urbana e culturale.
La manifestazione è ideata e organizzata da Archintorno, l’associazione che sviluppa progetti legati alla cultura dell’autocostruzione, del riuso e della valorizzazione del patrimonio storico e artistico attraverso attività culturali, e da Le Scalze, il coordinamento di associazioni che dal 2010 si occupa della gestione e valorizzazione della chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo. La partnership con La Santissima si rinnova per il secondo anno consecutivo: il nostro è un luogo dove le cose accadono per restare. Per il programma completo, visita il sito www.mercatomeraviglia.com.
(Foto di Amedeo Benestante)


Il primo podcast de la Santissima Community Hub è nato e si chiama Cunta!
Che significa raccontare: celebra l’arte millenaria del racconto orale, omaggia la tradizione napoletana figlia de Lo Cunto de li Cunti. L’ospite che inaugura il nostro spazio a voce piena è Erri De Luca, scrittore, maestro della parola, in libreria con il suo ultimo libro “Prime Persone” (Feltrinelli). In questa intervista, a cura di Melania Petriello, parla di piazze, politica, sacro, radici. È un viaggio.
(Video di Isaprod)

Le mostre fotografiche di Luigi Spina e Eduardo Castaldo
a La Santissima dal 6 dicembre

Sing Sing. Il corpo di Pompei di Luigi Spina esplora gli oggetti quotidiani conservati nei depositi del MANN, frammenti sospesi nel tempo dall’eruzione del 79 d.C.; Rioni di Eduardo Castaldo mette in dialogo realtà e finzione attraverso dittici che accostano il vero Rione Luzzatti e il set ricostruito per L’amica geniale.
Il percorso fotografico suggella Storie in movimento, che anche quest’anno ha proposto un programma di eventi e occasioni di scoperta per la città di Napoli, frutto della collaborazione tra Francesca Amirante, la Direttrice scientifica, e Nicola Ciancio, il curatore. Il coordinamento e la produzione della rassegna sono affidati all’associazione culturale Ex-Voto, il collettivo che dal 2005 crea e gestisce eventi che indagano lo spazio pubblico, il patrimonio culturale materiale e immateriale e le intelligenze del territorio come strumenti di valorizzazione delle comunità.


Rigenerare gli spazi, riattivare le emozioni, ricucire i territori.
13 dicembre, ore 18.00
Restoration è un progetto multidisciplinare, ideato e curato da Palomart, di arte contemporanea che trasforma luoghi feriti, abbandonati o dimenticati in spazi emotivi vivi, attivi e rigenerativi. Attraverso performance, installazioni sensoriali, pratiche partecipative e interventi site-specific, il progetto reintroduce l’idea di un gesto rituale e simbolico, restituendo valore, identità e futuro a edifici storici – chiese, monasteri, palazzi antichi, opifici – e a contesti periferici caratterizzati da degrado sociale e ambientale. Un atto artistico, un processo di cura, una forma di ascolto profondo che ricuce relazioni tra memoria, comunità e territorio. Rigenerare gli spazi per rigenerare le persone.

A La Santissima arriva il cinema con la rassegna a cura di Andrea de Goyzueta, Gaia Del Giudice, Salvatore Iervolino.
Il cinema come spazio terzo: luogo di attrito tra memoria e dissenso, archivio di fratture, dislocazioni. Al centro del progetto, l’incontro tra le differenze.
19 dicembre, ore 17.30
“Il paradiso probabilmente”
di Elia Suleiman
20 dicembre, ore 20.30
“Here Children Do Not Play Together”
di Mohsen Makhmalbaf
Dopo le proiezioni, confronti e momenti artistici.