La Santissima Newsletter – Numero VII. Uno spazio di racconto e condivisione.

Usano una parola magmatica, gli spagnoli, per definire il fuoco sacro che può abitare i corpi e le anime delle persone con un talento ammaliatore, persino inquieto: duende.
È una fascinazione che trattiene chi lo possiede, una folgorazione di immediata riconoscibilità per chi lo trova. Duende, sembra quasi che vadano chiusi gli occhi per pronunciarlo.
Questo spirito, più una lotta che un pensiero, come insegna la letteratura, è dote rara, certamente. Ma si pone anche come sfida di lettura nelle tracce della realtà: cercare chi e cosa in mezzo all’inferno non è inferno e dargli spazio, e farlo durare, scrive Calvino nel suo congedo magico da Le Città Invisibili. Cose piccole, a volte. Luci nella penombra.
Ed è questo che vogliamo provare a fare: cercare il duende in una generazione di poco ascoltati, di distrattamente guardati. Ventenni con la venatura della fragilità sulla pelle e il desiderio forte negli occhi: ragazze e ragazzi, chiamati in causa per cronaca e mai per racconto, che vorrebbero dell’arte fare un mestiere e del vivere sospesi una possibilità permanente. Il nostro viaggio inizia dalle parole, ancora una volta.
Francesco Pellegrino, attore e musicista, tra i protagonisti di Gomorra – Le origini, è il primo ospite del nostro nuovo podcast. Dopo le maestre e i maestri, arrivano quelli che vogliono imparare, stare, svelarsi. Dentro una Napoli che sa farsi industria del cinema, oltre che ineguagliabile paradigma umano. Se sono rose, fioriranno. Apriamo i giardini.

La puntata integrale di DUENDE è online sul nostro canale.
L’intervista è a cura di Melania Petriello

La Santissima Community Hub ha una storia antichissima che porta un nome di Donna: Vittoria De Silva, nobile di origine spagnola, nei primi anni del 1600 rifiutò il matrimonio combinato che le aveva imposto la famiglia e fondò il suo Convento di Trinità Delle Monache.
Nel 1900 questo luogo divenne l’avamposto di soldati e ferite di guerra e fu per Napoli l’ospedale militare. Lentamente dismesso nella seconda metà del secolo scorso, è stato chiuso per oltre trent’anni sotto una coltre di polvere e oblio.
Oggi, siamo il più grande hub artistico e culturale che ospita stabilmente trentacinque realtà di cinema, teatro, editoria, arti performative e produzioni multimediali, e che ogni giorno offre alla città e a tutti: festival, rassegne, spettacolo dal vivo, scienza e avanguardia, arte contemporanea, vocazione sociale e occasioni di incontro. Portiamo il nome e l’anima di quella donna libera di cinquecento anni fa: per noi la Santissima.

La Santissima Domenica è il format ideato e prodotto con la Community di artisti, progettisti, operatori culturali che lavorano ogni giorno dentro le mura di questo luogo magico: un’intera giornata di porte aperte, ogni stanza con un’attività, 7.500 metri quadri di bellezza fruibili da tutti. Un programma di performance, laboratori, attività per i più piccoli, giochi intergenerazionali, mostre, libri, conversazioni, cocktail e mixology per celebrare lo spirito che dal 1600 anima la Santissima: cura, memoria, presenza, libertà, comunità.
Il primo appuntamento con La Santissima Domenica è il 3 maggio, dalle 11.00 alle 21.00. Il tema di questa edizione è la lentezza: riscopriamo il bello della vita analogica. Un’esperienza collettiva e colorata, perché la rigenerazione urbana è un “fatto”, fatto dalle persone.

L’11 maggio, alle ore 18.00, la Santissima Community Hub ospita una presentazione speciale: “La Cura” (Einaudi) è il nuovo, atteso libro di Concita De Gregorio, che da Napoli parte in tour per portarlo ovunque. Un’occasione di incontro con una maestra del giornalismo e della letteratura italiana. Concita De Gregorio dialoga con Melania Petriello.

Il 12 maggio, alle 18.00, La Santissima Community Hub presenta un lavoro collettivo di interesse storico e artistico: LE MERIDIANE, storie ritrovate delle donne del sud.
Una collana, a cura della scrittrice e storica dell’arte Isabella Pedicini, di Armando De Nigris Editore.

Con i libri e le loro autrici:

“Muta. Elvira Notari” di Giuseppa Vittorini
“Senza Amuri. Rosa Balistreri” di Lorenza Sabatino
“La Resa. Francesca Nobili Spada” di Fuani Marino
“Vita fuori menù. Jeanne Caròla Francesconi” di Raffaella R. Ferrè

Il 13 maggio, alle ore 18.00, arriva a La Santissima Community Hub “Cavalcando l’onda” (Magmata), il libro di Augusto Penna, una vita dedicata alla musica e al dancefloor.

Il 22 maggio, alle 18.30, sotto i portici de La Santissima Community Hub, torna il buonissimo appuntamento con CONVIVIO, il format creativo di Cratèra e Docks, in collaborazione con Barrio Botanico. Un invito a cena con due realtà dell’editoria per scoprire, sfogliare e assaggiare una imperdibile selezione di libri.

“La Cura”: abbiamo inaugurato oggi la nuova sala di lettura e studio.

L’idea nasce dalla visione de L’Arsenale di Napoli e La Santissima Community Hub – progetto di rigenerazione urbana temporanea promosso e gestito da Urban Value by Ninetynine e Cop4Art – ed è stata sviluppata con il sostegno della Regione Campania.

“La Cura” non è solo un’area studio, ma un’ancora sociale per il quartiere, dove la dimensione individuale dello studio si trasforma in presenza condivisa.

La rigenerazione urbana è per noi recupero di un edificio storico restituito alla città grazie a un modello di gestione che favorisce e rafforza reti umane e professionali, progettisti e artisti, operatori e fruitori. L’anima culturale del luogo è definita dall’opera permanente 頑張RIMARE | gamba’ri’mare dell’artista Simona Da Pozzo, curata da Ex-Voto [radical public culture].
Portate con voi libri, taccuini, fogli bianchi e tempo lento e venite nel nostro nuovo luogo di cura.

Dal 22 al 24 aprile, nei giardini superiori del Parco dei Quartieri Spagnoli / Ex Ospedale Militare, dove oggi vive La Santissima Community Hub, si è tenuto un workshop di autocostruzione dedicato alla realizzazione della nuova edicola contemporanea di Pessoa Luna Park in collaborazione con il DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli.
Tre giornate di cantiere aperto durante le quali studenti e studentesse, progettisti, maker e tutor hanno lavorato insieme alla costruzione del dispositivo fisico e dei suoi elementi di allestimento: segni, arredi, accessori, supporti espositivi e dettagli che renderanno l’edicola uno spazio vivo di incontro, lettura, ascolto e attivazione culturale.

INAUGURAZIONE EDICOLA CONTEMPORANEA
“Napoli, dove sei finita?” — podcast live in tre puntate
Sabato 2 maggio 2026 – 11.00 – 20.00

Il 2 maggio la nuova edicola contemporanea verrà inaugurata pubblicamente e si trasformerà, per un’intera giornata, in una micro-redazione urbana temporanea. Il cuore del programma sarà “Napoli, dove sei finita?”, un podcast live in tre puntate che proverà a leggere Napoli tra le righe, attraversando alcune delle sue trasformazioni contemporanee: la città come immagine e consumo, la difficoltà di abitare, la nuova scena musicale e il paesaggio sonoro urbano.
Tre conversazioni pubbliche, registrate dal vivo, per interrogare la città a partire da una domanda semplice e aperta: Napoli, dove sei finita?
Per info sul programma, seguite la pagina IG Pessoa Luna Park.